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GIOCATTOLI DI NATALE

19 Novembre 2019 by in category Educazione with 0 and 0

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Durante il periodo natalizio, tra ghirlande addobbate e lucine luminose, i negozi e i centri commerciali pullulano di genitori, nonni e zii che vagano alla ricerca di un bel giocattolo da regalare. Tutti i bambini hanno un regalo del cuore e, spesso, è quello che destinano alla lettera per Babbo Natale, promettendo di essere bravi a scuola e obbedienti a casa.

Ma… come riconoscere un Buon Giocattolo?

Innanzitutto, un ‘Buon Giocattolo’ è quello che si fa desiderare.

I bambini sono immersi nell’orda del “tutto subito”, rischiando di perdere i benefici del desiderio, dell’attesa e poi della sorpresa e della scoperta. Il desiderio, inteso come sentimento di ricerca, è l’unica forza che ci spinge e che ci muove. Sotto l’albero di Natale i bambini dovrebbero trovare proprio questo: un dono fatto di tempo atteso e di speranza, un dono da scartare con il gusto dell’incertezza.

Un ‘Buon Giocattolo’ è quello che permette di apprendere attraverso le mani. La mano che stringe, avvita, scrive, incide, dipinge, plasma, accarezza, comunica, mima, volteggia è una mano che piano piano si fa abile e, tramite questo lungo allenamento, il bambino scopre il mondo che lo circonda. Una visione lungimirante ci permette di capire che queste azioni non sono altro che gesti quotidiani di scultori, artigiani, musicisti, burattinai, muratori, chirurghi, biologi, meccanici. La manualità non si improvvisa: inizia dal primo giorno di vita e si perfeziona nel corso degli anni.

Durante le festività (ma anche molto prima) siamo bombardati da informazioni sui regali che possiamo acquistare e sui lavoretti da confezionare; la tv, Internet e i cataloghi vari ci persuadono suggerendoci che il regalo perfetto è quello che non abbiamo ancora acquistato e i bambini, immersi in questo marasma subliminale, sono come Pinocchio nel Paese dei Balocchi. Chiediamoci, allora, se nella richiesta di uno specifico giocattolo prevale più l’interesse ad averlo piuttosto che il desiderio di giocarci.

Lo sapete che i bambini non giocano con il 95% dei giocattoli che hanno in casa?

Perché non proviamo a sorprenderli regalando loro qualcosa che va al di là delle mode correnti?

Tutti i paesi hanno degli ottimi negozi dove trovare un ‘Buon Giocattolo’: le ferramenta. Un bazar in cui poter rafforzare ogni abilità cognitiva e motoria. Un paio di pinze, un piccolo martello, dei chiodi, una raspa, un cacciavite, dei legnetti di recupero, delle catene, sono tutti strumenti che, se usati correttamente, sono funzionali alle abilità manuali e alla creatività. Un tavolo da lavoro con una cassetta degli attrezzi ben fornita sarà uno dei regali più originali che possiate mettere sotto l’albero. Alleghiamo al pacchetto qualche buona regola per un ‘corretto utilizzo ’ e…il gioco è fatto! Notiamo bene quanto i bambini sono affascinati dai luoghi di lavoro dove trovano artigiani e materiale di scarto: falegnamerie, officine, sartorie, calzolai… veri e propri laboratori delle mani!

Cerchiamo  di previlegiare quei giochi poco strutturati e costruiti con materiale naturale: corde, stoffe, binocoli, trottole, lenti d’ingrandimento… All’apparenza sono “cose da niente”, ma da un binocolo nasce la scoperta, da una trottola accrescono le abilità di lancio e da una lente d’ingrandimento la passione per i dettagli. Non c’è bambino al mondo che non ami costruire da sé il proprio giocattolo e alcuni materiali, rispetto ad altri, sollecitano la fantasia e l’elaborazione. Un ‘Buon Giocattolo ’ è quello che offre la possibilità di rinnovarsi e personalizzarsi continuamente.

Quale di queste possibilità offre un dispositivo elettronico?

Inoltre, un ‘Buon Giocattolo’ è senz’altro un sempreverde, doni intramontabili che hanno attraversato generazioni e generazioni: libri, lego, costruzioni, bambole e tutti quei giochi d’ingegno e memoria: tombola, memory, puzzle, paroliere.

Una bicicletta che resista alle intemperie e un pallone di cuoio per le partite più ardue saranno, senza dubbio, graditi da quei bambini che amano giocare all’aria aperta.

Durante la ricerca dei regali di Natale, tra un’idea e l’altra, ricordiamoci che non esistono giochi da maschio e giochi da femmina. Esistono i giochi. Se una donna può guidare un camion e un uomo cucire un abito, allora tutti i bambini possono esplorare differenti modi di giocare al di là della loro appartenenza di genere.

Buone Feste da tutto lo Staff di e-Movere. Vi salutiamo prendendo in prestito alcune parole del poeta libanese G.K. Gibran:

“Donate ben poco se donate solo i vostri beni. E’ quando donate voi stessi che donate veramente”.

Articolo scritto dalla Dott.ssa Pedagogista Brenda Cerioni